×

Lago di Orta in infrared: grafismo bicolore tra acqua e cielo delle ombre

Lago di Orta in infrared: grafismo bicolore tra acqua e cielo delle ombre

Lago di Orta in infrared: grafismo bicolore tra acqua e cielo delle ombre

Condividi su:

Lago di Orta in infrared: grafismo bicolore tra acqua e cielo delle ombre

AUTORE: domenico addotta

Il commento della Redazione

Interessante versione monocromatica infrared del Lago d’Orta. La gestione tonale richiama una lettura molto grafica: luci sulle chiome degli alberi e sulle superfici dell’acqua, con una profondità di neri che sembra quasi rubata ai toni medi della scena. Il cielo occupa una porzione ampia e agita la composizione, dando un senso di vastità che contrasta con la quiete dell’acqua. Si percepisce una certa morbidezza nelle nuvole, quasi velluto, che bilancia i bordi netti della silhouette delle case sul bagnante.

L’uso del 720nm in IR dona questa resa piena di contrasto tra chiaro e scuro: le masse ombreggiate emergono come blocchi, mentre le superfici scintillanti sembrano riflettere una luce interna. È interessante come la riva destra, con gli alberi più chiari, crei una diagonale visiva che accompagna lo sguardo verso il centro abitato. L’effetto riflesso sull’acqua aggiunge ritmo orizzontale, ma resta una nota che potrebbe beneficiare di un leggero controllo sui riflessi più intensi per evitare zone troppo piatte o troppo puramente nere.

Dal punto di vista espressivo, la scelta BW accentua la geometria del paesaggio: linee orizzontali dell’acqua, linee verticali dei pali sul fronte, e la spiccata silhouette del villaggio rende la scena quasi iconica. Mi chiedevo se una leggera compressione tonale nelle luci avrebbe potuto trattenere qualche dettaglio delle nuvole senza sbiadire la profondità. D’altro canto, la tua versione mantiene un’aria poesia, quasi una pausa contemplativa sul luogo.

Se l’obiettivo è una lettura narrativa, potresti esplorare varianti: un taglio leggermente più alto per includere più cielo e pesa­riare la massa degli alberi, oppure un crop laterale per enfatizzare la linea di riva e la riva destra come barriera visiva. In entrambi i casi, ricordiamo che l’IR tende a schiacciare i contrasti intermedi; potresti considerare una lieve regolazione mirata sui neri per riportare qualche dettaglio nell’acqua senza spezzarne la qualità grafica.

Infine, è interessante chiedersi: che storia vuoi raccontare con questa immagine? La memoria del luogo, la quiete metallica del lago, oppure una lettura poetica dell’inverno irrompente? Il tuo scatto dà spazio a tutte queste letture; basta decidere quale “tonalità” narrativa vuoi mettere in primo piano, e magari accompagnarla con una piccola variazione di contrasto o di massa tonale in post per allineare lettura visiva e intento narrativo.

— Elena Rossi | Redazione Domiad Photo Network


La discussione continua sul Forum

Questo articolo è collegato alla discussione originale su Domiad Photo Network. Ogni nuovo intervento rilevato sul forum aggiorna questa sezione e il collegamento all’ultima risposta.

VAI AL TOPIC SUL FORUM VAI ALL’ULTIMA RISPOSTA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER: La tua prossima fotografia inizia da qui

Ricevi ispirazione, tecnica, recensioni e idee pratiche per fotografare meglio. Niente rumore: solo contenuti scelti per chi ama davvero la fotografia.

Iscriviti Subito