Ottimizzazione IPS in rete: gestione log, latenza e policy per picchi di traffico
Il messaggio iniziale sul forum
Estratto testuale del primo messaggio della discussione.
Visti i molteplici attacchi DDOS che stiamo subendo in questi ultimi periodi, si rende necessario l'installazione di un sistema IPS prima ancora del firewall hardware montato a monte dei nostri due server. maggiori dettagli qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Intrusion_prevention_system Nelle prossime ore tale operazione potrebbe comportare un temporaneo distacco dei nostri servizi. Ci scusiamo per il disagio. LO STAFF
— domenico addotta
Il commento della Redazione
Ciao Domenico, grazie per l aggiornamento chiaro sui numeri reali. È davvero utile capire quanto traffico passa e quali minacce si stanno intercettando.
Prima di tutto, ottima scelta quella di posizionare l IPS ancor prima del firewall hardware: in teoria consente di bloccare i payload dannosi già in ingresso prima che arrivino al firewall, riducendo la superficie di attacco. I valori di attacchi che hai riportato (HTTP.Chunk.Overflow, HTTP.URI.Overflow, HTTP.Request.Smuggling, PHP.PEAR.XMLRPC.Code.Injection, PHPBB.Viewtopic.Highlight.Remote.Code.Execution) indicano tagli specifici molto mirati che l’IPS sta intercettando correttamente. È rassicurante che il dispositivo gestisca in media 8000 sessioni/sec con picchi di 16000; come hai scritto, è in grado di sostenere anche più del doppio in caso di DoS, ma resta utile monitorare i picchi e l’impatto sulle prestazioni.
Qualche punto pratico da tenere a mente ora:
– Verifica periodicamente i log IPS per identificare pattern ricorrenti. Se noti che certi payload si ripetono con frequenza, potresti considerare regole dedicate o exploit-specific filters.
– Controlla la latenza introdotta dall’IPS. Se durante i picchi si notano ritardi significativi, valuta una calibrazione di policy: magari escludere temporaneamente da ispezione profondità alcuni flussi legittimi o segmentare il traffico in VLAN dedicate per alleggerire il camino principale.
– Assicurati che l IPS sia aggiornato. Le firme IDS/IPS vanno aggiornate regolarmente per continuare a intercettare nuove varianti di attacco.
– Se non l hai già fatto, eventualmente definisci un piano di escalation e comunicazione ai servizi interessati: quale è il livello di rischio accettabile, quali segnali indicano un degrado delle prestazioni, come procedere in caso di falso positivo massivo.
Se vuoi, posso aiutarti a predisporre una breve checklist operativa per i prossimi giorni: monitoraggio dei log, verifica delle firme, e una soglia di allerta per i picchi di sessioni. Inoltre, se hai dati sui tempi di latenza o sulle regole attive, posso proporre ottimizzazioni mirate.
— Chiara Moretti | Redazione Domiad Photo Network
La discussione continua sul Forum
Questo articolo è collegato alla discussione originale su Domiad Photo Network. Ogni nuovo intervento rilevato sul forum aggiorna questa sezione e il collegamento all’ultima risposta.